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CIBT 2019 Piancogno finale

Sesta ed ultima prova del Campionato Italiano BikeTrial 2019 ieri 29 Settembre 2019 a Piancogno, Brescia, come sempre ben organizzata dalla Dynamic Trial ASD. 

Non poteva che essere una festa e festa è stata. Anche quest’anno, se vogliamo anche con un po’ di malinconia abbiamo portato a termine la rassegna tricolore della bici senza sella. Sei prove da Marzo a Settembre che ci hanno visto presenti in provincia di Livorno, Bergamo per 2 volte, Rieti, Trento e Brescia. Migliaia di chilometri percorsi, migliaia di sorrisi e divertimenti, migliaia di strette di mano. Il 2019 è stato caratterizzato da una aumento di partecipanti che vuol dire che la strada intrapresa sta dando i suoi frutti.

La gara di oggi con 7 sezioni da fare per 2 volte, organizzata al Campo Scuola gestito da Silvano Bonomelli è rappresentativa di quanto descritto precedentemente. Una festa di colori e partecipazione. L’inno di Mameli, il più bello tra gli inni, ha coronato questa festa, e già si parla del 2020. Ci sono delle novità nell’aria che svilupperemo in questi mesi invernali prima di uscire con il nuovo calendario.

Un ringraziamento a tutti e ci risentiamo a breve.
Massimo Iacoponi
Responsabile Nazionale Uisp Bike Trial 

Report sul sito ufficiale UIPS

CLASSIFICHE DI GIORNATA

CLASSIFICHE FINALI 2019

SERVIZIO FOTOGRAFICO

 

WBC 2018 Italia2

Come noto a tutti i partecipanti la gara di Campionato Mondiale BikeTrial 2018 egregiamente organizzata dal Bike Club Bolotana ASD era valida anche per il Campionato Italiano BikeTrial come prova doppia in tutte le categorie agonistiche. 

I risultati dei Riders italiani sono stati scorporati dalla gara internazionale a costituire le gare 5 e 6 del Campionato Italiano BikeTrial. I risultati sono visibili qui sotto come pure la situazione di Campionato al termine delle due gare di Bolotana. 

RICORDIAMO Articolo 29 del Regolamento BikeTrial 2018 (Punteggi di Campionato)

In caso di parità finale vincerà colui che nell’ordine ha: Il maggior numero di prove effettuate, il maggior numero di primi posti, di secondi posti e così via, ha vinto cronologicamente la prova più recente.
I punti di Campionato sono riservati ai partecipanti agli eventi con Tessera UISP.
Parteciperanno alla classifica finale del Campionato Italiano coloro che avranno partecipato ad almeno il 50% delle gare in programma.

Ci vediamo tutti a Pozza di Fassa il 30 settembre 2018 per l'ultima prova del Campionato Italiano BikeTrial a cura del Moto Club Ròde a Mòtor. 

CLASSIFICHE GARA 5 CIBT

CLASSIFICHE GARA 6 CIBT

CLASSIFICHE DI CAMPIONATO

 

WBC 2019 Italy 1

Eccoci tornati dalla trasferta in Repubblica Ceca dove siamo andati per il Campionato del Mondo di BikeTrial 2019.

La manifestazione si è svolta nella settimana che va dal 12 al 18 di agosto 2019 con la ormai tradizionale formula della doppia gara. Il 13 e 14 hanno corso rispettivamente le categorie del Gruppo B (Poussin, Benjamin, Minime, Femina e Major) e del Gruppo A (Junior, Senior ed Elite), mentre il secondo round si è svolto il 16 per il Gruppo B e 17 per il Gruppo A. 
La location dove si è svolta tutta la manifestazione è stata la struttura dell’ Automoto Klub Nepomuk (AMK) presso la cittadina di Kramolin (Plzen). In questa ampia area solitamente si corrono gare di Motocross e Sidecarcross, ma si svolgono anche gare di Trial in moto e BikeTrial. Questa volta è toccato a noi animare una settimana di gare.
Il posto è perfetto per un Mondiale di BikeTrial. La zona per il campeggio è grande e posta su vari livelli essendo scavata sul fianco di una collina. Ci sono due strutture permanenti con bagni e docce, due piccole piscine, due palchi ed altre due strutture per bar e direzione gara.

WBC 2019 Italy Locatelli

Le zone sono state allestite tutte nel bosco che circonda l’area e che si presta benissimo per il nostro sport. Terreno naturale di grandi rocce e terra senza zone artificiali. Il numero delle sezioni era un classico 10 x 2 giri per il Gruppo A e 8 x 2 giri per il Gruppo B.
Il livello delle zone è stato in linea con quello che deve essere un Mondiale eccetto forse per i “rossi” (categorie Junior e Senior) della prima gara. In questo caso erano tecnicamente eccellenti, ma tutte veramente lunghe. Eccetto la prima zona più abbordabile, tutte le altre erano veramente tiratissime col tempo. Valeva la pena eliminare uno o due passaggi in due o tre zone e lasciare la altre invariate per avere un crescendo in difficoltà più equilibrato. Ma tant'è. Le gare sono anche questo.

Per concludere il quadro di presentazione del WBC 2019, il meteo non è stato estivo. Il tempo è stato molto variabile con passaggi nuvolosi alternati con pioggia e sole. Conseguentemente l’escursione termica variava di molto a seconda della situazione e del momento.

Veniamo ai fatti di casa nostra. Intanto scriviamo subito che FINALMENTE la partecipazione italiana è stata numericamente alta. 12 atleti divisi equamente nelle varie categorie non l’avevamo mai avuta in una gara al di fuori dell’Italia nella storia recente. Il massimo lo avevamo toccato a La Tour de Scay (Francia) nel 2008 con 10 partecipanti. ECCELLENTE!

Diciamo subito un BRAVISSIMO a Diego Mazzola, classe 2013 che ha corso, in deroga vista la sua età, nella categoria Poussin. E’ stato il più giovane partecipante a questo mondiale. Siamo sicuri che è stata una bella esperienza che gli servirà già dalle prossime gare.
Bravi anche ai tre “Benjamin” Fabio Mazzola, Luca Massa e Mattia Massa che hanno affrontato una competizione certamente difficile in una categoria storicamente molto competitiva. Per loro rispettivamente un quindicesimo, sedicesimo e ventunesimo posto in classifica finale.
Ottimo anche a livello di risultato è stato Alessio Bonomelli che, a dispetto dell’età, è ormai un veterano. Egli partecipa a gare internazionali fin dal 2012. Alessio si è classificato sesto nella prima gara (per lui sono state difficili la zona 2 e 3) e nono nella seconda con un brutto primo giro. Per lui comunque un ottimo ottavo posto finale. Bravo Alessio!

WBC 2019 Italy Mazzola

Per quanto riguarda il gruppo A, abbiamo i “fantastici quattro” della Junior Paolo Locatelli, Elia Orfino, Marco Pozzali e Luca Giorgi. Qui dobbiamo dire che, nella prima gara, le zone erano davvero difficili e, probabilmente, sono anche state affrontate con non troppa convinzione. Nonostante tutto nessuno ha chiuso a punteggio pieno e quelli classificati meglio non erano distanti.
Nella seconda gara, tutti si sono espressi molto meglio. Specialmente Paolo Locatelli ha concluso con un ottimo quinto posto di gara. Peccato non aver migliorato nel secondo giro come hanno fatto gli altri altrimenti…
Alla fine in classifica finale abbiamo Paolo settimo, Elia ottavo, Marco nono e Luca undicesimo. Sono ottimi numeri. La categoria è estremamente competitiva. Non mollate ragazzi. Siete BRAVI!

Nella categoria Senior abbiamo i “sempre presenti” Nicolò Santini e Daniele Castellaro che, come sempre, si sono buttati nella mischia, hanno girato bene considerando il livello dei “rossi” di quest’anno, e si sono divertiti. Per loro un nono ed un undicesimo posto finali.
Infine arriviamo alla categoria regina. La Elite. Qui il nostro Luca Tombini ha centrato un ottimo ottavo posto finale. Potrà suonare strano scrivere così dopo il quinto posto dello scorso anno.
Quello che si può dire è che, rispetto agli avversari, Luca non è riuscito a migliorare nel secondo giro, mentre praticamente tutti lo hanno fatto. Sarebbe bastato molto poco per migliorare di due/tre posizioni.
Però qui si parla della categoria dove ci sono tutti i più forti. Più su non si va. Inoltre il parco partecipanti quest’anno era pazzesco. Queste zone e questi avversari non permettono margine. O sei al 100% o ti passano avanti. Probabilmente una preparazione atletica più mirata basta per chiudere le gare in crescendo. Comunque grande Luca!

WBC 2019 Italy Tombini

Il Campione del Mondo si conferma il Ceco Vaclav “Vashek” Kolar al suo sesto titolo nella Elite. Al secondo posto uno strepitoso Arvis Dermaks (Lituania) ed al terzo il Francese Nicolas Vallee che è andato molto bene considerato che era alla sua prima esperienza nel BikeTrial. Vashek ha fatto la differenza nella prima gara dove le zone erano veramente difficili ed il terreno non ancora perfettamente asciutto dalla pioggia caduta durante la notte. Alla fine Vashek aveva 13 penalità di differenza su Arvis. Nella seconda gara il livello era un pelo più basso ed un paio di 5 evitabili hanno compromesso la sua gara contro un Arvis veramente strepitoso nel secondo giro. Alla fine Vashek e Arvis arrivano pari a 19 penalità, ma Arvis vince la gara “agli zeri” e Vashek vince il titolo per minor numero di penalità totali.

WBC 2019 Italy Giorgi

Per concludere, è stato un bel mondiale. Tecnicamente duro (come sempre in Repubblica Ceca) in un posto ideale per questo tipo di manifestazione. Forse è mancato un po’ di contorno e di coinvolgimento delle autorità. Sotto questo punto di vista ci sono state edizioni migliori. Posso tranquillamente affermare che l’Europeo di Brumano è stato complessivamente fatto meglio. 

Ottima è stata la nostra partecipazione. Solo noi tra tende e caravan abbiamo occupato più di mezzo livello del camping e ci siamo divertiti come gruppo. Speriamo che questo serva per motivare i ragazzi che solo a queste gare possono fare un salto di qualità tecnico e personale anche a costo di prenderle di santa ragione dagli avversari e dal livello delle zone. Grazie alle famiglie dei ragazzi di cui abbiamo scritto, che supportano e si sobbarcano i costi che implica questo sport. Teniamo sempre a sottolineare che non ci sono sovvenzioni. I costi sono tutti a carico.
Come sempre un bel grazie va a Luca Berizzi senza il quale probabilmente almeno 3 o 4 ragazzi non sarebbero stati qui o, per lo meno, non a questi livelli.

WBC 2019 Italy Castellaro

Come sempre un bel grazie a Giuliano Gualeni che avrà parlato con almeno un miliardo di persone in questa settimana per portare avanti la baracca.
Le novità più importanti per il 2020 sono che ci sono già un bel paio di candidature per Europeo e Mondiale e che i nomi delle categorie cambieranno. Dopo più di trent’anni è ora di aggiornarsi… Ne sapremo di più nei prossimi giorni. State sintonizzati.

Per quest’anno gli appuntamenti internazionali sono finiti, mentre vanno avanti quelli italiani.
L’ 1 Settembre a Pozza di Fassa (TN) dagli amici del Rode a Motor per la quinta di Campionato Italiano.
Il 29 Settembre a Piancogno (BS) dagli amici del Dynamic per l’ultima di Campionato con tutte le premiazioni, ricchi premi e cotillons!

Ci sentiamo. Fate i bravi.
Fedoushek per BikeTrialitalia.

WBC 2019 Italy Santini

CLASSIFICHE DI GARA

CLASSIFICHE FINALI

GALLERIE FOTOGRAFICHE

 

 

 

WBC 2018 Italia

È toccato all'A.S.D. Bike Club Bolotana nelle persone di Christian Dedola e Francesco Deriu sobbarcarsi l'onere, e l'onore, di organizzare il Campionato Mondiale BikeTrial 2018.

L’esperienza maturata con l'organizzazione del Campionato Italiano del 2014 e del Campionato Europeo 2016 ha fatto si che il Campionato del Mondo di BikeTrial BIU 2018 sia stato un successo sotto tutti i punti di vista.

Le date fissate erano quelle del fine settimana del 10, 11 e 12 Agosto, mentre Giovedì 9 si è svolta nel centro di Bolotana la cerimonia di apertura con tre bellissime esibizioni dei Tenores Santu Bachis, del Gruppo Folk Ortachis e della cantante Maria Giovanna Cherchi.

Il primo giorno si è svolta la prima gara di tutti i riders (gruppo B e gruppo A). Sabato 11 si è svolta la seconda gara per il solo gruppo B e Domenica 12 la seconda gara del gruppo A. Le zone sono state allestite nel parco di Pabude per la prima gara e nel parco di Ortachis per la seconda gara. Il terreno era un sottobosco non friabile a circa 1000 metri di altitudine con grandi rocce relativamente ruvide e distanziate che consentono di allestire un trial tecnicamente vastissimo. Inoltre nel parco di Ortachis era allestito il camping con la struttura permanente dove si trovavano tutti i servizi (ristorante, bagni e docce, direzione gara, segreteria, palco, ecc). Insomma, un vero paradiso non solo trialistico.

La partecipazione è stata ottima. I numeri effettivi parlano di 12 nazioni che si dividevano i 92 partecipanti per la prima gara ed 87 per la seconda. Alla vigilia i dubbi c'erano, specialmente per la distanza dal continente che poteva scoraggiare. Invece niente di tutto questo. La pubblicità dei mesi precedenti ed il ricordo dell'ottima organizzazione dell'Europeo del 2016 ha fatto si che i numeri siano in linea con gli anni precedenti.

Per quanto riguarda i risultati degli italiani, i due di maggior rilievo sono il terzo posto di Diego Crescenzi nella Minime ed il quinto posto di Luca Tombini nella Elite. Sono entrambi due risultati di grandissimo livello.
Nel primo caso c'è da dire che le 'zone blu' erano davvero selettive, infatti la classifica di entrambe le gare è spaccata fra i primi tre e gli altri. Diego ha pagato un paio di 5 di troppo che non gli hanno consentito di stare attaccato almeno secondo posto preso dal ceco Tomas Veprek. Il primo posto è andato al catalano Alan Rovira che è stato quasi perfetto girando la prima gara ad 1 e la seconda a 2. Questi tre ragazzi si troveranno nella Junior l'anno prossimo. Saranno subito da podio. Un GRANDISIMO BRAVO a Diego che è sempre fra i protagonisti e ci regala un podio mondiale. I sacrifici suoi e della famiglia si vedono.

Per quanto riguarda Luca Tombini, il risultato non è da podio ma non è di minor valore. Luca veniva da un mondiale vinto nella Senior nel 2017. Risultato straordinario, ma la Elite è la classe dei fenomeni. E Luca ci è dentro a pieno titolo. Egli ha chiuso tutte le zone tranne la prima zona della prima gara. Anche a lui ed al padre Claudio vanno i nostri complimenti. Senza dimenticare Luca Berizzi che segue Luca da tanto e che è ormai un compagno inseparabile di ogni manifestazione. In ottica futura il risultato è migliorabile. Avendo avuto questa esperienza come base, l'obbiettivo del podio non è un miraggio. Gli unici per ora imprendibili sono il ceco Vaclav Kolar, arrivato al suo quinto mondiale nella Elite, ed il cinese Zhao Xuan, alla fine terzo assoluto, ma agli altri ci si può arrivare.

Altri tre ottimi risultati sono il sesto posto finale di Paolo Locatelli nella Junior, l'ottavo di Luca Giorgi ed il decimo di Elia Orfino nella Minime. Paolo fa BikeTrial da pochi anni ed è solo al primo anno in questa categoria. Anche Luca Giorgi ha fatto un ottimo ottavo posto finale tirando fuori dei passaggi veramente assurdi in una categoria con zone veramente difficili, mentre Elia Orfino ha fatto un'ottima gara considerando che non ha ancora la fisicità per arrivare a certi passaggi. I quattro ragazzi menzionati fino ad ora, Crescenzi, Tombini, Locatelli, Giorgi e Orfino hanno un grande futuro di fronte. Dipende solo da loro.

A livello di risultato non possiamo dimenticare il settimo posto di Daniele Castellaro nella Senior. Daniele ha avuto una sfiga pazzesca all'ultima zona della prima gara rompendo la catena altrimenti si giocava il podio. Nella seconda gara è incappato in 3 e 5 consecutivi nel primo giro in zone che poteva chiudere agilmente. E' un piacere vedere questo ragazzo girare. Il settimo posto finale è stato inferiore al trial che esprime. Speriamo che abbia maggiore fortuna la prossima volta. Sempre nella Senior da segnalare il dodicesimo posto di Nicolò Santini ed il quindicesimo del locale Enrico Spano.

Abbiamo poi avuto un nutrito gruppo di ragazzi alla prima esperienza internazionale o quasi. Elenchiamo: Giulio Genovesi nella Poussin. Fabio Mazzola, Luca Massa, William Vavassori e Matteo Conteddu nella Benjamin. Alessio Bonomelli e Rocco Bruni nella Minime. A loro ed alle loro famiglie il nostro invito a non mollare ed a prendere questa esperienza come base per capire come migliorare.

Poi i due 'vecchi' della categoria Major Davide Riffaldi e Roberto Congiu divertiti e soddisfatti di aver partecipato con due bei risultati (quinto e sesto) ad un mondiale.

Infine una menzione per Renatas Salichovas che ha partecipato come 'Expert' girando nel percorso verde. La sua classifica varrà solo per il Campionato Italiano. Come considerazione finale la partecipazione è stata di 18 atleti per la prima gara e 17 per la seconda.

Viene da dire FINALMENTE! Finalmente molti ragazzi e famiglie sono venuti ad una gara internazionale. Finalmente si sono cimentati in una gara di BikeTrial 'vero'. Finalmente hanno fatto un'esperienza che servirà in futuro. Questa manifestazione ha fatto capire una cosa molto chiara: i ragazzi ed i genitori abituati a cimentarsi in gare internazionali o, quanto meno di un certo livello, hanno affrontato la gara con il piglio di chi sa cosa aspettarsi e cosa fare. Questo indipendentemente dal risultato finale. Quelli che sono venuti per la prima volta hanno capito cosa sia una gara VERA.

Il Campionato Italiano è fondamentale per avvicinarsi alla disciplina, competere, capire la mentalità del nostro sport, ma solo le gare come queste che ti fanno capire veramente che livello si ha e cosa serve per progredire. Quelli più bravi non sono più bravi perché sono 'unti dal Signore'. Sono più bravi perché si dedicano a questo sport in una certa maniera. Non si accontentano di un paio di garette l'anno e dell'allenamentino settimanale. A loro meditare su cosa fare per migliorare. Ne hanno tutte le possibilità. Le soluzioni sono semplici.

Grazie agli sponsor che ci sostengono: Liko-S, Calibra e Spea.

Infine il nostro più GRANDE GRAZIE va a tutti quelli che si sono dedicati a questo mondiale.
Abbiamo menzionato subito Francesco e Christian, ma c'era un intera comunità di persone dietro di loro. Chi al ristorante, chi a servire, chi in segreteria, chi a pulire, chi a fare manutenzione, chi a mettere a posto le zone, chi ha fare il giudice. Grazie al sindaco di Bolotana Annalisa Motzo.
Grazie a Giuliano Gualeni che manda avanti la baracca. TUTTI VOLONTARI. Nessuno prende un soldo per quello che ha fatto.

Infine grazie alla splendida terra che ci ha ospitato. Andateci, non ve ne pentirete.

Ultimi appuntamenti agonistici per questo 2018 saranno:

15 Settembre a Barcellona (Spagna) per la Coppa del Mondo Elite.

30 Settembre a Pozza di Fassa (TN) dagli amici del Moto Club Rode a Motor per l'ultima tappa del Campionato Italiano.

6 Ottobre per la seconda ed ultima prova della Coppa Europa a San Fruitos de Bages (Spagna).

Un abbraccio.
Tarchi Federico per BTItalia.

SERVIZI FOTOGRAFICI

OPEN CEREMONY

10 AGOSTO 2018 

11 AGOSTO 2018

12 AGOSTO 2018

PREMIAZIONI

 

 

ebc 21019 Brumano

Domenica 30 Giugno si è svolto a Brumano, il più piccolo comune della provincia di Bergamo, il Campionato Europeo di BikeTrial BIU 2019, gara valida anche come terza prova del Campionato Italiano.

La struttura del campo sportivo, messo a disposizione dal Comune, è stata il fulcro della manifestazione. Essa è servita da accoglienza per il campeggio e per il ristoro, mentre nel campo stesso sono state allestite le due zone artificiali. Accanto al ristorante è stato sistemato il palco e la zona iscrizioni.
I 74 trialisti partecipanti (ottimo numero per il nostro sport) dovevano affrontare una prima zona artificiale per poi proseguire nelle 5 (gruppo B) e 6 sezioni (gruppo A) naturali lungo il percorso che si addentrava nei boschi che circondano il paese ed affrontare la seconda zona artificiale per ultima. Il tutto per due giri. Le sezioni erano su grandi rocce in sottobosco e costoni di montagna, tecnicamente difficili e tracciate con perizia certosina (ne parleremo meglio più avanti). Gli atleti, dai più piccoli agli Elite, sono stati impegnati su ogni centimetro del percorso perché la natura del terreno non consentiva distrazioni di sorta anche dove era “semplice”.
Questo tipo di tracciatura ha consentito di porre in evidenza gli atleti più tecnici abituati ad allenamenti duri su terreni impervi. Le due zone artificiali erano, una di manufatti di cemento più “abbordabile”, ma resa insidiosa da due spettacolari cascate di acqua colorata di azzurro ed una di tronchi molto tecnica.

Per quanto riguarda i risultati, di assoluto rilievo il terzo posto di Paolo Locatelli ed il quarto posto di Elia Orfino nella categoria Junior (Elia è al primo anno della categoria). Di assoluto rilievo soprattutto perché abbiamo un podio europeo in una categoria molto competitiva, ma anche perché le penalità che hanno fatto (rispettivamente 38 e 44 su un massimo possibile di 80), su un percorso così difficile, sono un ottimo risultato. Vogliamo far notare come questi ragazzi, pur giovani, hanno già una certa esperienza internazionale. Questo li ha sicuramente aiutati ad affrontare una gara del genere. Questa categoria ha visto primeggiare i due riders della Repubblica Ceca Tomas Veprek a 17 penalità (!) e Ondrej Krupchik a 33.
Altro risultato ottimo sono il secondo e terzo posto nella categoria Poussin di Leonardo Ducoli e Noah Ernesto Moro. In questo caso le penalità totali sono più alte (rispettivamente 58 e 60 su 70), ma sufficienti per battere la concorrenza ed avere un risultato che creerà motivazioni per migliorare. In questa categoria ha vinto il polacco Nikolaj Wozniak che ha girato a 16 penalità. Vi posso assicurare che va seguito attentamente questo ragazzino in futuro…
Altro podio italiano nella categoria Major (categoria riservata agli over 35) con Davide Riffaldi e Roberto Congiu, che si sono difesi bene con un buon numero di
penalità. Bravi questi vecchi! Qui vince lo spagnolo Christian Nicolae Bursuc con 4 penalità.
Molto buono il quarto posto di Nicolò Santini nella Senior. Il ragazzo manca di condizione per finire le zone, ma la tecnica è eccellente.
Ottimi anche sesto posto di Fabio Mazzola e l’ottavo di Matteo Tonidandel in una categoria sempre ben nutrita come la Benjamin (16 partecipanti totali).
Abbiamo lasciato per ultima la categoria più importante: la Elite. Qui il nostro Luca Tombini è incappato nella classica giornata nera con un telaio rotto ed una foratura che gli hanno pregiudicato un risultato che sarebbe stato certamente migliore. Battere Vashek Kolar (17 penalità!) era impossibile, ma lottare per il podio sicuramente si. Succede. Non mollare Luca, tra un mese c’è il Mondiale!

La partecipazione italiana è stata altissima (bene!). Abbiamo avuto 44 partecipanti italiani e vogliamo scrivere un BRAVISSIMI a tutti. La gara non era facile e mettersi alla prova così merita rispetto.
E qui c’è l’altro lato della medaglia. Ho avuto modo di constatare come molti ragazzi e relative famiglie hanno capito quale sia il vero livello di un evento internazionale e quale sia il livello dei ragazzi stranieri. Il campionato italiano ha una ottima struttura, che incentiva la partecipazione e lo stare insieme (bene!), ma è diventato tecnicamente troppo facile e troppo orientato al trial dei bike park. Occorre trovare un bilanciamento migliore, altrimenti la domanda sorgerà spontanea nella testa di genitori e ragazzi: “Cosa lo facciamo a fare?”.
Allo stesso tempo, ragazzi e famiglie devono imparare ad allenarsi di più e su terreni diversi, se vogliono diventare più bravi. Andare sempre e solo al bike park una volta alla settimana non serve a NULLA!

L’ultima parte del nostro intervento va a tutti quelli che si sono prodigati affinché quello che abbiamo descritto si sia realizzato.
In primis alla Famiglia Costa che in Marzo ha perso il figlio Nicola a soli 28 anni… Nicola, figlio del presidente del Team Villongo ASD Roberto, è stato il primo promotore di questo evento e la famiglia ha deciso di portarlo avanti nonostante tutto.
Questa manifestazione si è svolta in sua memoria.
Un ringraziamento doveroso va al Team Villongo ASD e tutti i suoi volontari (almeno cinquanta!), che hanno fatto un lavoro immane per pulire le zone della gara e per far si che la manifestazione scorresse in maniera perfetta.
Grazie alle famiglie di Fabio Pizzagalli, Gianluca Orfino, Pablo Vavassori, Giuseppe Locatelli, Angelo Pozzali e Massimo Losa.
Grazie a Claudio Tombini che si è assunto il ruolo di coordinare tutto e, vi assicuro, non è facile…
Un grazie e tutti i volontari che hanno fatto funzionare la zona ristoro per tre giorni.
Grazie al Sindaco di Brumano, Luciano Manzoni che, oltre a collaborare fattivamente all’evento, ha dato carta bianca all’organizzatore su tutto. Pensate che ha dato l’OK ha piantare in profondità i tronchi di legno di una delle zone artificiali all’interno del campo di calcio. Vi posso assicurare che pochi avrebbero fatto questo.
Grazie a Giuliano Gualeni, qui in veste di Segretario Generale di BIU, che ha presieduto la segreteria.
L’ultimo grazie lo abbiamo lasciato per ultimo perché è il più importante.

Va a Luca Berizzi.

Luca è stato un grande trialista italiano della fine degli anni 90 e prima parte degli anni 2000. Ma, soprattutto, ha una passione unita ad una conoscenza profonda del nostro sport che in pochissimi al mondo hanno.
Luca ha tracciato delle zone straordinariamente tecniche che hanno ricevuto i complimenti di TUTTI i trialisti stranieri. Esse erano certamente difficili, ma davano anche al trialista la possibilità di interpretarle in varie maniere e questo è prerogativa di pochi.
Luca è il seguidores di Luca Tombini. E’ anche grazie a lui se “l’altro Luca” può confrontarsi con i migliori al mondo.
Luca segue anche i ragazzi della scuola di BikeTrial di San’t Omobono. Grazie a lui ragazzi come Locatelli e Orfino stanno venendo forte nella Junior.
Insomma, senza di lui il BikeTrial italiano non sarebbe a questo livello. E questo va scritto!

Ora tutti a Rieti, Domenica 14 Luglio per la quarta di Campionato Italiano.
Poi dal 12 a 17 Agosto a Kramolin in Repubblica Ceca per il Campionato del Mondo.
Il terreno non sarà molto diverso da quello di Brumano. E chi è andato bene qui…

Ci vediamo là!

Federico Tarchi per BikeTrial Italia.

RISULTATI EBC 2019 

PHOTO GALLERY 1

PHOTO GALLERY 2

PHOTO GALLERY 3

RISULTATI ITALIANO

 

 

CIBT 2018 R1

Una settantina i ragazzi presenti oggi 13 Maggio 2018 a Piancogno (BS) per la prima prova del Campionato Italiano BikeTrial. Record di partecipanti grazie anche all'introduzione della categoria Hobby ed al lavoro di formazione dei vari club presenti.  

Le zone tracciate da Roberto Mazzola erano 6 per tutte le categorie da ripetersi per tre volte. La location del Campo Scuola di Piancogno è risultata come oramai da qualche anno all’altezza della situazione con zone che hanno impegnato i bikers. 
Visto l’alto numero dei partecipanti la gara si è svolta in due momenti distinti. Alle 10 sono partite le categorie dei Push bike, gli Hobby, i Poussin ed i Benjamin . Allo scadere delle tre ore hanno preso il via le categorie del percorso blu, rosso e giallo.
Da una verifica delle penalità l’evidenza è di una gara tosta ed impegnativa resa anche più insidiosa dalla pioggia che è caduta a tratti.

I risultati sono disponibili su questo sito, un grazie sentito a tutti i giudici ed a tutti i volontari della squadra organizzatrice Dynamic Trial. 

La prossima prova a Balangero (TO) il 15 Giugno 2018.

CLASSIFICHE

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Rosignano Punta Righini 2019

Che fosse un bel week end di sport lo avevamo intuito dalle previsioni meteo, per gli sport all’aria aperta una bella giornata di sole con temperatura mite gioca molto al successo della manifestazione. Se poi ci mettiamo una location di mare, che con questa aria primaverile ha fatto mettere qualcuno in costume, il successo è garantito. In questo contesto la scogliera di Punta Righini, a Rosignano Solvay si è confermata luogo ideale per sviluppare zone di BikeTrial, e ha contribuito a far ricordare la prima prova del Campionato tricolore 2019 a chi ha partecipato, oggi 03 Marzo 2019.

Il weekend è cominciato con la visita alle zone ed è proseguito con la cena del sabato sera. Il Ristorante Belvedere ha ospitato 62 persone riservando l’intero locale per il nutrito gruppo di trialisti e famigliari. Battendo il record di presenze, i 42 partecipanti, aprono la gara alle ore 11,00. 5 zone da ripetersi per tre volte sul terreno insidioso e poco scorrevole caratteristico della scogliera.

Le sezioni sono state create da Dario e Massimo Iacoponi che hanno lavorato due giorni affinchè i 5 percorsi risultassero con le giuste difficoltà. Obbiettivo centrato sui percorsi bianco verde e blu e selettivo nei percorsi rosso e giallo.

Vincono le categorie:

Poussin - Ducoli Leonardo del Dynamic Trial

Hobby bianco - Niccolini Giulio del Avis Rosignano

Benjamin - Mazzola Fabio del Dynamic Trial

Hobby verde - Piccinini Davide del Avis Rosignano.

Minime – Bonomelli Alessio del Dynamic Trial

Expert - Pizzagalli Francesco delTeam Villongo

Junior - Giorgi luca del Dynamic Trial

Senior - Santini Nicolòdel Avis Rosignano

Elite – Tombini Luca del Dynamic Trial

 

Prossimo appuntamento il 19 Maggio a Rogno (BG) con organizzazione a cura Dynamic Trial.

Massimo Iacoponi Struttura di Attività Uisp Ciclismo

CLASSIFICHE DI GIORNATA

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